A Caserta due poliziotti muoiono durante un inseguimento, un terzo è grave
Questa mattina una Panda ha forzato un posto di blocco a Villa Linterno nel casertano. Gli agenti si sono lanciati subito all'inseguimento ma l'auto delle forze dell'ordine è sbandata e uscita fuori strada ribaltandosi.
Uno dei due, Francesco Alighieri, è morto quasi subito, l'altro Gabriele Rossi era stato ricoverato d'urgenza in gravi condizioni ma non ce l'ha fatta. Un terzo è rimasto ferito in modo molto serio e si teme per la sua vita.
Alighieri era arrivato da Torino fra i rinforzi previsti per combattere l'"emergenza camorra". In tutta la zona del casertano da giorni ci sono posti di blocco ovunque per cercare di fermare gli autori della strage degli immigrati del 18 settembre a Castel Volturno, che è in provincia di Caserta. Dopo l'arresto di uno di loro, il 22, si era intensificato il lavoro degli investigatori e delle forze dell'ordine per stringere la rete intorno ai 5 killer.
La Panda è stata ritrovata abbandonata poche ore dopo, a Giugliano, sul confine delle provincia di Napoli e Caserta, ora le indagini sono affidate alla polizia stradale. Sul posto sono giunti il questore di Caserta Carmelo Casabona e Francesco Gratteri della direzione anticrimine.
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MORTO POLIZIOTTO A GENOVA: I VICINI, UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA
(AGI) - Genova, 26 set. - "Era da immaginarlo. C'erano sempre i Carabineri qua. Aveva gia' rotto tutti i vetri di casa. E' stata una tragedia annunciata": e' la testimonianza di una vicina di casa di Danilo Pace, il 26enne che nella notte ha ucciso con una coltellata il poliziotto Daniele Macciantelli. I genitori di Pace avevano richiesto l'intervento della polizia nella propria abitazione perche' il figlio stava dando in escandescenze.
L'agente ferito, insieme ad un collega e ad una seconda pattuglia, sono intervenuti cercando di calmarlo. Quando la situazione sembrava sotto controllo, il 26enne ha impugnato un coltello da cucina ed ha colpito l'agente al torace.
"Aveva dato dei problemi perche' aveva gia' tentato di buttarsi giu'. Erano intervenuti pompieri, carabineri", ha raccontato un residente della zona.
"Non e' la prima volta che dava in escandescenze - ha ricordato un altro inquilino del palazzo -. Non andava d'accordo col padre. Erano gia' intervenuti i Carabineri e la Croce. Il ragazzo lo portavano via ma tornava subito a casa.
Era pericoloso - ha affermato il vicino - qualche volta veniva giu' della roba, l'ultima volta ha buttato giu' dei piatti. Ho dei nipotini - ha concluso - e avevo sin paura a farli venire qui perche' magari...non si sa mai".
Sembra che Danilo Pace fosse da tempo seguito dal servizio di salute mentale di Genova. (AGI)
Chiedo un momento di riflessione riguardo alla triste e ingiusta morte di questi 3 onorevoli uomini. Pace alle loro anime e fanculo a quel matto del cazzo.